Quando si parla di mutuo prima casa, una delle domande più comuni è: quanto anticipo serve davvero?
Nel 2026, le banche sono abbastanza rigide su questo aspetto, ma esistono strategie per ridurre l’importo iniziale richiesto.
In generale, le banche finanziano fino all’80% del valore dell’immobile.
Questo significa che devi coprire di tasca tua almeno il 20% del prezzo della casa.
Tra notaio, imposte e costi bancari, è realistico considerare un totale iniziale del 25-30%.
L’anticipo serve a ridurre il rischio per la banca.
Più anticipo versi, migliori saranno anche le condizioni del mutuo.
Sì, ma è più difficile.
I mutui al 100% esistono, ma:
Spesso servono garanti o accesso a fondi statali.
Gli under 36 possono accedere a garanzie statali che permettono di ottenere mutui con anticipo ridotto.
2. Aumentare il valore della praticaUn profilo finanziario solido può aiutare:
Questo può convincere la banca a finanziare una percentuale più alta.
3. Coinvolgere un garanteUn familiare con reddito stabile può aumentare le possibilità di ottenere un mutuo con meno anticipo.
4. Trattare sul prezzo dell’immobileSe il prezzo è più basso rispetto al valore stimato, l’anticipo richiesto può ridursi.
Nel 2026, l’anticipo per un mutuo prima casa è generalmente intorno al 20-30% del costo totale.
Tuttavia, con le giuste strategie è possibile ridurlo e rendere l’acquisto più accessibile.
Prepararsi in anticipo e conoscere le opzioni disponibili è fondamentale per affrontare l’acquisto della casa con maggiore sicurezza.